Manuscripts of Ungaretti’s Travel Prose: 1929–1958 — In 1958 a piece of Ungaretti’s travel prose was published in «L’Approdo letterario». In the introductory note the poet describes it as an unpublished text dating back to thirty years before. The discovery in Leone Piccioni’s archive of a folder with three manuscripts of the prose reveals an intensive work of re-elaboration on the eve of the publication. This essay describes the documents and presents the original text with the apparatus of variants.

Nel 1958 viene pubblicata sulla rivista “L'Approdo letterario” una prosa di viaggio di Ungaretti. Nella nota introduttiva il poeta la descrive come un testo inedito risalente a trent'anni prima. Il ritrovamento nell'archivio di Leone Piccioni di una cartella con tre manoscritti della stessa prosa rivela un intenso lavoro di rielaborazione alla vigilia della pubblicazione. Questo saggio descrive ciascuna delle stesure e presenta il testo originale, che viene datatato alla fine del 1929, con l'apparato delle varianti. La prosa narra un viaggio notturno di Ungaretti su un treno che da Roma lo porta a Parigi, offrendogli l’occasione per una riflessione sugli archetipi fondamentali dell’esistenza: la vita e la morte, il rapporto — dettato dal ricordo sempre vivo della guerra — tra violenza e purezza, espandendosi nell’approfondimento del sentimento religioso nella visione greco-romana, musulmana e cristiana.

LE STESURE INEDITE DI UNA PROSA DI VIAGGIO DI UNGARETTI: 1929–1958

Zoppi Silvia
2020-01-01

Abstract

Manuscripts of Ungaretti’s Travel Prose: 1929–1958 — In 1958 a piece of Ungaretti’s travel prose was published in «L’Approdo letterario». In the introductory note the poet describes it as an unpublished text dating back to thirty years before. The discovery in Leone Piccioni’s archive of a folder with three manuscripts of the prose reveals an intensive work of re-elaboration on the eve of the publication. This essay describes the documents and presents the original text with the apparatus of variants.
2020
978-83-286-0080-5
978-83-286-0136-9
Nel 1958 viene pubblicata sulla rivista “L'Approdo letterario” una prosa di viaggio di Ungaretti. Nella nota introduttiva il poeta la descrive come un testo inedito risalente a trent'anni prima. Il ritrovamento nell'archivio di Leone Piccioni di una cartella con tre manoscritti della stessa prosa rivela un intenso lavoro di rielaborazione alla vigilia della pubblicazione. Questo saggio descrive ciascuna delle stesure e presenta il testo originale, che viene datatato alla fine del 1929, con l'apparato delle varianti. La prosa narra un viaggio notturno di Ungaretti su un treno che da Roma lo porta a Parigi, offrendogli l’occasione per una riflessione sugli archetipi fondamentali dell’esistenza: la vita e la morte, il rapporto — dettato dal ricordo sempre vivo della guerra — tra violenza e purezza, espandendosi nell’approfondimento del sentimento religioso nella visione greco-romana, musulmana e cristiana.
Ungaretti; Travel prose; First World War; Unpublished 20th century manuscripts
Ungaretti; Prose di viaggio; Prima guerra mondiale; Manoscritti inediti del Novecento
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12570/16972
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