Nel contributo vengono esaminati i primi dipinti commissionati dagli oratoriani a Napoli, tra il 1590 e il 1595 circa. Si tratta di opere trascurate di Giovann'Angelo D'Amato. Uno dei dipinti, l'Assunzione della Vergine, risulta esemplato, per esplicita richiesta della committenza, su modelli di matrice romana (Raffaello e Muziano). Inoltre viene segnalata una possibile Madonna col Bambino dell'umbro Felice Damiani,replica della Madonna della Vallicella, donata alla chiesa di Santa Maria del Rifugio da Costanza del Carretto Doria, legata al contesto oratoriano.

Sui più antichi dipinti oratoriani di Napoli: proposte per Giovann’Angelo d’Amato e Felice Damiani

De Mieri S
2006

Abstract

Nel contributo vengono esaminati i primi dipinti commissionati dagli oratoriani a Napoli, tra il 1590 e il 1595 circa. Si tratta di opere trascurate di Giovann'Angelo D'Amato. Uno dei dipinti, l'Assunzione della Vergine, risulta esemplato, per esplicita richiesta della committenza, su modelli di matrice romana (Raffaello e Muziano). Inoltre viene segnalata una possibile Madonna col Bambino dell'umbro Felice Damiani,replica della Madonna della Vallicella, donata alla chiesa di Santa Maria del Rifugio da Costanza del Carretto Doria, legata al contesto oratoriano.
88-87111-55-3
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/25036
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