Lo scritto costituisce uno dei capitoli principali del volume dedicato all'ex Cattedrale di Massa Lubrense in occasione dei festeggiamenti per il quinto centenario della fondazione. Vengono riesaminati i dipinti cinquecenteschi della chiesa, alla luce di nuove ricerche documentarie nell'Archivio Diocesano di Sorrento. In particolare viene recuperata una trascrizione settecentesca dell'atto di commissione del polittico dell'altare maggiore (1527), oggi smembrato, eseguito da Marco Cardisco. Inoltre, la grande pala della Madonna di Costantinopoli, precedentemente riferita a Pietro Negroni, viene attribuita a Leonardo Castellano.

I dipinti del XVI secolo. Da Marco Cardisco a Girolamo Imperato

De Mieri S
2012

Abstract

Lo scritto costituisce uno dei capitoli principali del volume dedicato all'ex Cattedrale di Massa Lubrense in occasione dei festeggiamenti per il quinto centenario della fondazione. Vengono riesaminati i dipinti cinquecenteschi della chiesa, alla luce di nuove ricerche documentarie nell'Archivio Diocesano di Sorrento. In particolare viene recuperata una trascrizione settecentesca dell'atto di commissione del polittico dell'altare maggiore (1527), oggi smembrato, eseguito da Marco Cardisco. Inoltre, la grande pala della Madonna di Costantinopoli, precedentemente riferita a Pietro Negroni, viene attribuita a Leonardo Castellano.
978-88-97595-05-2
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/25040
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact