Le questioni legate all’infanzia e all’educazione tornano ad occupare l’agenda politica e a rendere auspicabile una connessione più stretta con la ricerca pedagogica perchè i servizi e i professionisti dell’educazione possano configurare una mappa complessiva che non solo dia sostanza alla comunità educante ma che riconosca valore formante agli spazi destinati alla crescita ed estenda e fondi il concetto di spazio formante alla dimensione/qualità relazionale dello spazio stesso. Questa premessa chiama i formatori a farsi parte di un processo continuo di ricerca in azione, di formazione in situazione e di innovazione metodologica che consideri come significativa la trasversalità della sfera corporea e quindi necessaria la prospettiva fenomenologica da attualizzare in chiave pedagogica.La premessa al lavoro che qui viene presentato riguarda anche un modo di intendere la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori dei servizi educativi, e soprattutto un modo di praticarla: formare e aggiornare gli operatori dei servizi educativi significa cercare una metodologia del fare formazione ai formatori perché quella possa fare da ‘fermento’ per l’intera struttura su cui si investe e su cui si intende intervenire in senso innovativo.

Abitare la relazione. Pratiche performative per la comunità dei servizi educativi per l’infanzia a Napoli

Maria D'Ambrosio
2021

Abstract

Le questioni legate all’infanzia e all’educazione tornano ad occupare l’agenda politica e a rendere auspicabile una connessione più stretta con la ricerca pedagogica perchè i servizi e i professionisti dell’educazione possano configurare una mappa complessiva che non solo dia sostanza alla comunità educante ma che riconosca valore formante agli spazi destinati alla crescita ed estenda e fondi il concetto di spazio formante alla dimensione/qualità relazionale dello spazio stesso. Questa premessa chiama i formatori a farsi parte di un processo continuo di ricerca in azione, di formazione in situazione e di innovazione metodologica che consideri come significativa la trasversalità della sfera corporea e quindi necessaria la prospettiva fenomenologica da attualizzare in chiave pedagogica.La premessa al lavoro che qui viene presentato riguarda anche un modo di intendere la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori dei servizi educativi, e soprattutto un modo di praticarla: formare e aggiornare gli operatori dei servizi educativi significa cercare una metodologia del fare formazione ai formatori perché quella possa fare da ‘fermento’ per l’intera struttura su cui si investe e su cui si intende intervenire in senso innovativo.
978-84-1122-022-4
agency; sensible pedagogy; forming space
agency; pedagogia sensibile; spazio formante;
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/25830
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