From the mid-sixties Augusto Del Noce always careful to problematize issues of contemporary history and stimulated by the thoughts of thinkers who were his contemporaries, Franco Rhone Sergio Cotta, he turned to the deepening of the "technological society", or "well-being , "or" affluent "or" technocratic "or" permissive ", terms which he defines as the most points in between their synonyms, as the essential characteristic is to be a company" that takes all the negatives of Marxism in about the contemplative thought, religion, metaphysics, which then accepts the reduction of Marxist ideas in production tool, but on the other hand rejects the Marxist revolutionary messianic aspects that remained in the idea that a religious revolutionary. "This company represents the bourgeois spirit in its pure state, it has triumphed over his former opponents, transcendent religion, and revolutionary thinking. In this paper we outline not only the different steps through which philosophical Del Noce has covered the rise of science and technology to "values​​" guide for human action, but also examines the position of a Catholic against a technological civilization characterized by the suppression of the religious dimension, for prepending a record of the action. The crisis of our time is a religious crisis and that company, at least in its positive aspect, for Del Noce can not be saved if there is no appeal to permanent values​​.

A partire da metà degli anni sessanta Augusto Del Noce sempre attento a problematizzare tematiche di storia contemporanea e stimolato dalle riflessioni di pensatori a lui contemporanei, da Franco Rodano a Sergio Cotta, si volse all'approfondimento della «società tecnologica», o del «benessere», o «opulenta», o «tecnocratica», o «permissiva», termini che lui stesso in più punti definisce come tra loro sinonimi, in quanto la caratteristica essenziale è quella di essere una società «che accetta tutte le negazioni del marxismo nel riguardo del pensiero contemplativo, della religione, della metafisica; che accetta quindi la riduzione marxista delle idee a strumento di produzione; ma che d’altra parte rifiuta del marxismo gli aspetti rivoluzionari messianici quel che di religioso rimaneva nell’idea rivoluzionaria». Tale società rappresenta quindi lo spirito borghese allo stato puro, perché ha trionfato sui suoi antichi avversari, la religione trascendente, e il pensiero rivoluzionario. Nel presente contributo si delineano non solo i diversi passaggi filosofici attraverso i quali Del Noce ha percorso l’ascesa di scienza e tecnica a “valori” guida dell’agire umano, ma anche si esamina la posizione di un cattolico nei confronti di una civiltà tecnologica caratterizzata dalla soppressione della dimensione religiosa, per sostituirgli un primato dell’azione. La crisi del nostro tempo è una crisi religiosa e tale società, almeno per suo aspetto positivo, per Del Noce non può essere salvata se manca un appello a valori permanenti.

Del Noce e la società tecnologica

VILLANI N
2011

Abstract

A partire da metà degli anni sessanta Augusto Del Noce sempre attento a problematizzare tematiche di storia contemporanea e stimolato dalle riflessioni di pensatori a lui contemporanei, da Franco Rodano a Sergio Cotta, si volse all'approfondimento della «società tecnologica», o del «benessere», o «opulenta», o «tecnocratica», o «permissiva», termini che lui stesso in più punti definisce come tra loro sinonimi, in quanto la caratteristica essenziale è quella di essere una società «che accetta tutte le negazioni del marxismo nel riguardo del pensiero contemplativo, della religione, della metafisica; che accetta quindi la riduzione marxista delle idee a strumento di produzione; ma che d’altra parte rifiuta del marxismo gli aspetti rivoluzionari messianici quel che di religioso rimaneva nell’idea rivoluzionaria». Tale società rappresenta quindi lo spirito borghese allo stato puro, perché ha trionfato sui suoi antichi avversari, la religione trascendente, e il pensiero rivoluzionario. Nel presente contributo si delineano non solo i diversi passaggi filosofici attraverso i quali Del Noce ha percorso l’ascesa di scienza e tecnica a “valori” guida dell’agire umano, ma anche si esamina la posizione di un cattolico nei confronti di una civiltà tecnologica caratterizzata dalla soppressione della dimensione religiosa, per sostituirgli un primato dell’azione. La crisi del nostro tempo è una crisi religiosa e tale società, almeno per suo aspetto positivo, per Del Noce non può essere salvata se manca un appello a valori permanenti.
978-88-97319-06-1
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/2935
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