Ricostruire oggi le abitudini alimentari del mondo antico, significa necessariamente collegare testimonianze archeologiche con dati bioarcheologici e iconografici, confrontati con la documentazione storico-letteraria e supportati dalle analisi chimico-fisiche applicate ai reperti vascolari, integrate a indagini paleonutrizionali. Il modello alimentare utilizzato dalle popolazioni del bacino del Mediterraneo rappresenta ancora oggi una preziosa eredità storica e culturale. La cosidetta "triade mediterranea", ovvero la cultura del grano, dell'olio e del vino, ha avuto un ruolo determinante nella storia dell’alimentazione delle comunità umane mediterranee; tale tradizione è già presente in Grecia e nella Creta dell'età del Bronzo. Il “modello alimentare mediterraneo” basato sulla presenza di prodotti cereali, legumi, olive, fichi e altra frutta, integrati con il latte e suoi derivati, la carne e i prodotti della pesca, non sembra aver subito modificazioni nel corso del tempo. Nel contributo sono state focalizzate le città seppellite dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e le vicine ville marittime e rustiche, quali luoghi caratterizzati dalla presenza di tutti gli elementi tipici della “dieta mediterranea” e, allo stesso tempo, sono state evidenziate le principali rotte commerciali nel Mediterraneo, dedicate al commercio di beni alimentari, quali luoghi di incontri, scambi e contaminazioni culturali.

"Culture alimentari" nel Mediterraneo antico

PEPE, Carla
2007

Abstract

Ricostruire oggi le abitudini alimentari del mondo antico, significa necessariamente collegare testimonianze archeologiche con dati bioarcheologici e iconografici, confrontati con la documentazione storico-letteraria e supportati dalle analisi chimico-fisiche applicate ai reperti vascolari, integrate a indagini paleonutrizionali. Il modello alimentare utilizzato dalle popolazioni del bacino del Mediterraneo rappresenta ancora oggi una preziosa eredità storica e culturale. La cosidetta "triade mediterranea", ovvero la cultura del grano, dell'olio e del vino, ha avuto un ruolo determinante nella storia dell’alimentazione delle comunità umane mediterranee; tale tradizione è già presente in Grecia e nella Creta dell'età del Bronzo. Il “modello alimentare mediterraneo” basato sulla presenza di prodotti cereali, legumi, olive, fichi e altra frutta, integrati con il latte e suoi derivati, la carne e i prodotti della pesca, non sembra aver subito modificazioni nel corso del tempo. Nel contributo sono state focalizzate le città seppellite dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e le vicine ville marittime e rustiche, quali luoghi caratterizzati dalla presenza di tutti gli elementi tipici della “dieta mediterranea” e, allo stesso tempo, sono state evidenziate le principali rotte commerciali nel Mediterraneo, dedicate al commercio di beni alimentari, quali luoghi di incontri, scambi e contaminazioni culturali.
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