Il contributo analizza la nuova, e complessa, fattispecie del c.d. scioglimento senza liquidazione delle società di capitali (introdotta dal d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv. con l. n. 120/2020). Si tratta di una singolare procedura di cancellazione delle stesse, al fine di eliminare dal registro delle imprese le realtà produttive inerti e dare corretta evidenza di quelle effettivamente operanti sul territorio. Il lavoro ricostruisce la disciplina applicabile al nuovo istituto, denso di problemi sul piano sistematico, anche per ii difficoltoso coordinamento non solo con la speciale procedura di cancellazione prevista dall’art. 2490, comma 6°, c.c., ma altresì con l’estinzione di cui all’art. 2495 c.c. e con l’intero corpo delle disposizioni generali dedicate allo scioglimento ed alla liquidazione delle società di capitali.
LO SCIOGLIMENTO SENZA LIQUIDAZIONE DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI
P. GHIONNI CRIVELLI VISCONTI
2022-01-01
Abstract
Il contributo analizza la nuova, e complessa, fattispecie del c.d. scioglimento senza liquidazione delle società di capitali (introdotta dal d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv. con l. n. 120/2020). Si tratta di una singolare procedura di cancellazione delle stesse, al fine di eliminare dal registro delle imprese le realtà produttive inerti e dare corretta evidenza di quelle effettivamente operanti sul territorio. Il lavoro ricostruisce la disciplina applicabile al nuovo istituto, denso di problemi sul piano sistematico, anche per ii difficoltoso coordinamento non solo con la speciale procedura di cancellazione prevista dall’art. 2490, comma 6°, c.c., ma altresì con l’estinzione di cui all’art. 2495 c.c. e con l’intero corpo delle disposizioni generali dedicate allo scioglimento ed alla liquidazione delle società di capitali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.