Profilo dell'arte del Trecento in Basilicata, teso a dimostrare, fuori dagli schemi tradizionali, il carattere "aperto" della cultura figurativa lucana di quel tempo, fra rapporti con la capitale angioina, Napoli, iniziative degli ordini religiosi e dei feudatari, e collegamenti con la Puglia, il principato di Taranto, l'Oriente bizantino.

Arti figurative: il Trecento

LEONE DE CASTRIS, Pierluigi
2006-01-01

Abstract

Profilo dell'arte del Trecento in Basilicata, teso a dimostrare, fuori dagli schemi tradizionali, il carattere "aperto" della cultura figurativa lucana di quel tempo, fra rapporti con la capitale angioina, Napoli, iniziative degli ordini religiosi e dei feudatari, e collegamenti con la Puglia, il principato di Taranto, l'Oriente bizantino.
2006
88-420-7509-4
Basilicata, arte XIV secolo; Angioina, cultura; Chiese rupestri
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12570/3210
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