This paper analyzes the imaginary and historical role that the Mediterranean triad acquired, born under the sign of three legendary Olympian deities as Demeter, Dionysus and Athena. They constitute the symbolic and ritual horizon of food cultures in Ancient Greece. Oil, wheat and wine, are not only the three pillars of nutrition of the people who lived in those areas in ancient times, but at the same time are the three pillars of a civil ethic. This last, assumes the form of sociability, in the polis, and the form of a practice of communion, through conviviality. This paper also identifies in the myth of Demeter (the bringer of seasons) and in the descent of the virgin Persephone (the flowers picker) into the Hades, the emblem of the mythical-historical transition from hunting and gathering societies to the cereal-based one.

Questo saggio analizza il ruolo immaginario e storico assunto dalla triade mediterranea, nata sotto il segno mitico di tre divinità dell’Olimpo come Demetra, Dioniso e Atena. Che costituiscono l’orizzonte simbolico rituale delle culture alimentari della Grecia antica e della Magna Grecia. Olio, grano e vino, non sono solo i tre pilastri nutrizionali dei popoli vissuti in quelle aree e in epoche remote, ma sono al tempo stesso i tre pilastri di un’etica civile. Che ha nella polis la forma della socialità e nella convivialità una pratica di comunione. Questo saggio individua inoltre nel mito di Demetra (la portatrice di stagioni) e nella discesa nell’Ade della vergine Persefone (la raccoglitrice di fiori) l’emblema del passaggio storico-mitico dalla società di caccia e raccolta a quella cerealicola.

Petali e papille. Antropologia della dieta mediterranea

MORO, Elisabetta
2013

Abstract

Questo saggio analizza il ruolo immaginario e storico assunto dalla triade mediterranea, nata sotto il segno mitico di tre divinità dell’Olimpo come Demetra, Dioniso e Atena. Che costituiscono l’orizzonte simbolico rituale delle culture alimentari della Grecia antica e della Magna Grecia. Olio, grano e vino, non sono solo i tre pilastri nutrizionali dei popoli vissuti in quelle aree e in epoche remote, ma sono al tempo stesso i tre pilastri di un’etica civile. Che ha nella polis la forma della socialità e nella convivialità una pratica di comunione. Questo saggio individua inoltre nel mito di Demetra (la portatrice di stagioni) e nella discesa nell’Ade della vergine Persefone (la raccoglitrice di fiori) l’emblema del passaggio storico-mitico dalla società di caccia e raccolta a quella cerealicola.
9788856903287
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