All’interno di un volume che intende tracciare la storia del lemma “silenzio” dal Medioevo all’età contemporanea, il saggio si occupa di indagare i significati che assume il vocabolo nelle venticinque occorrenze presenti nelle opere italiane di Giordano Bruno. Nel saggio si analizza il valore morale del silenzio, partendo dallo “Spaccio della bestia trionfante” e dalla “Cena delle Ceneri”, per giungere allo studio del silenzio mistico descritto negli “Eroici furori”.

Degno e indegno silenzio in Giordano Bruno

ZOPPI S
2012

Abstract

All’interno di un volume che intende tracciare la storia del lemma “silenzio” dal Medioevo all’età contemporanea, il saggio si occupa di indagare i significati che assume il vocabolo nelle venticinque occorrenze presenti nelle opere italiane di Giordano Bruno. Nel saggio si analizza il valore morale del silenzio, partendo dallo “Spaccio della bestia trionfante” e dalla “Cena delle Ceneri”, per giungere allo studio del silenzio mistico descritto negli “Eroici furori”.
978-88-8402-741-2
lemma silenzio; storia lessicale; letteratura; Giordano Bruno
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/4535
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