This book is about the explanation of the genesis and fortune of the issue of universal peace plans in French culture in the first half of Seventeenth century. At the origin of this issue one can find the important contribution of Emeric Cruce´, an unknown monk, author of an interesting essay "Le nouveau Cyne´e", published in Paris in 1623.It is the first great universal peace plan, based on the creation of an arbitral tribunal established in Venice. This project, partly modified, due to the demands of political debate, is inserted in the text of "Oeconomies royales" by the Duke of Sully in 1624, and became part of his "Grand Dessein". Grotius lived in Paris at the time and he attended intellectual circles where Cruce´ was known.Cruce´ had been, infact, one of the professors of Gabriel Naude´, who was also in touch with Grotius. So, Grotius had the chance to read "Nouveau Cyne´e. This book gave partial inspiration to Grotius´ "De iure belli ac pacis", published in Paris in 1625. In this essay the need of an international arbitral tribunal is clearly established, also thanks to Cruce´´s pattern.

La monografia è dedicata alla ricostruzione della genesi e della fortuna del tema della pacificazione universale nella Francia del primo Seicento. Fondamentale in tal senso è il contributo dato dal poco noto Eméric Crucé autore nel 1623 del "Nouveau Cynée". Si tratta di un primo grande progetto di pacificazione universale, fondato su di un tribunale arbitrale, avente sede a Venezia. Tale idea, modificata per le esigenze della polemica politica, viene inserita nelle Oeconomies Royales del duca di Sully nel 1624 e diviene parte del suo "Grand Dessein". Ugo Grozio che vive in quegli anni a Parigi e frequenta ambienti in cui l'opera di Crucé era nota (in modo particoalre lo era a Gabriel Naudé, che di Crucé era stato allievo), ispira il suo progetto di arbitrato internazionale contenuto nel "De iure belli ac pacis" scritto a Parigi nel 1625 al modello cruceano.

ALLE ORIGINI DELLA SOCIETA'DELLE NAZIONI. PACIFICAZIONE E ARBITRATO NELLA CULTURA EUROPEA DEL SEICENTO

RUSSO, Francesca
2000

Abstract

La monografia è dedicata alla ricostruzione della genesi e della fortuna del tema della pacificazione universale nella Francia del primo Seicento. Fondamentale in tal senso è il contributo dato dal poco noto Eméric Crucé autore nel 1623 del "Nouveau Cynée". Si tratta di un primo grande progetto di pacificazione universale, fondato su di un tribunale arbitrale, avente sede a Venezia. Tale idea, modificata per le esigenze della polemica politica, viene inserita nelle Oeconomies Royales del duca di Sully nel 1624 e diviene parte del suo "Grand Dessein". Ugo Grozio che vive in quegli anni a Parigi e frequenta ambienti in cui l'opera di Crucé era nota (in modo particoalre lo era a Gabriel Naudé, che di Crucé era stato allievo), ispira il suo progetto di arbitrato internazionale contenuto nel "De iure belli ac pacis" scritto a Parigi nel 1625 al modello cruceano.
88-382-3853-7
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/4972
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