The work addresses the issues related to ascertaining parenthood in medically assisted procreation (m.a.p or ART, artificial reproduction Techniques), with the aim of reconstructing law in force in the various cases according to uniform general principles. Starting from the analysis of the law for ascertaining the status filiationis in natural procreation and in m. p.a, the research takes into consideration the case of the exchange of embryos, considered a litmus test, whose solutions are also evaluated in relation to the rukes of surrogacy and the principles of protection of the embryo. The original contribution that the work intends to provide to the scientific debate is twofold: development of an interpretative thesis based on the criteria of the interpretation of the law starting from the controversial hypotheses of error in the m. a. p; application of an interdisciplinary methodology, functional to corroborate the legal solution with the detection of the hermeneutic criterion, of the so-called social awareness, particularly relevant for the solution of the so-called hard cases. To this end, the work also consists of a part of the research, empirical / statistical and psychological-behavioral, aimed at detecting social awareness on a national basis in the case of exchange of embryos, the role of which assumes importance in the judicial decision (as evidenced by the theories of interpretation), as well as in legislative choices. Therefore, the proposal for a normative solution follows, consistent with the interpretation of the system currently in force, based on a cost-benefit analysis. The survey framework is completed with an analysis of the property claims of the parties involved in the cases examined.

Il lavoro affronta le problematiche connesse all’accertamento della genitorialità nella procreazione medicalmente assistita (p.m.a.), con l’obiettivo di ricostruire la disciplina vigente nelle diverse fattispecie procreative secondo principi generali uniformi. Partendo dall’analisi degli statuti disciplinari di accertamento dello status filiationis nella procreazione naturale e nella p.m.a., la ricerca prende in considerazione il caso dello scambio degli embrioni, ritenuto cartina di tornasole per la verifica del sistema, le cui soluzioni sono valutate anche in rapporto alla disciplina della maternità surrogata e ai principi di tutela dell’embrione. Il contributo originale che il lavoro intende fornire al dibattito scientifico è duplice: sviluppo di una tesi interpretativa basata sui canoni dell’interpretazione della legge (art. 12 preleggi) a partire dalle ipotesi controverse di errore nella p.m.a; applicazione di una metodologia di carattere interdisciplinare, funzionale a corroborare la soluzione giuridica con la rilevazione del criterio, ermeneutico, della cd. coscienza sociale, particolarmente rilevante per la soluzione dei cd. hard cases. A tal fine, il lavoro si compone altresì di una parte della ricerca, di tipo empirico/statistico e psicologico–comportamentale, volta a rilevare il sentimento sociale su base nazionale nel caso dello scambio di embrioni, il cui ruolo assume rilievo nella decisione giudiziale (come evidenziato dalle teorie dell’interpretazione), oltre che nelle scelte legislative. Segue, pertanto, la proposta di una soluzione de iure condendo, coerente con l’interpretazione del sistema attualmente vigente, basata su un’analisi costi-benefici. Il quadro dell’indagine è completato con l’analisi delle pretese patrimoniali dei soggetti coinvolti nei casi presi in esame.

Veridicità della filiazione ed errore nella procreazione assistita. Un rapporto possibile tra interpretazione della legge e studi empirici

CAGGIANO, Ilaria Amelia
2018

Abstract

Il lavoro affronta le problematiche connesse all’accertamento della genitorialità nella procreazione medicalmente assistita (p.m.a.), con l’obiettivo di ricostruire la disciplina vigente nelle diverse fattispecie procreative secondo principi generali uniformi. Partendo dall’analisi degli statuti disciplinari di accertamento dello status filiationis nella procreazione naturale e nella p.m.a., la ricerca prende in considerazione il caso dello scambio degli embrioni, ritenuto cartina di tornasole per la verifica del sistema, le cui soluzioni sono valutate anche in rapporto alla disciplina della maternità surrogata e ai principi di tutela dell’embrione. Il contributo originale che il lavoro intende fornire al dibattito scientifico è duplice: sviluppo di una tesi interpretativa basata sui canoni dell’interpretazione della legge (art. 12 preleggi) a partire dalle ipotesi controverse di errore nella p.m.a; applicazione di una metodologia di carattere interdisciplinare, funzionale a corroborare la soluzione giuridica con la rilevazione del criterio, ermeneutico, della cd. coscienza sociale, particolarmente rilevante per la soluzione dei cd. hard cases. A tal fine, il lavoro si compone altresì di una parte della ricerca, di tipo empirico/statistico e psicologico–comportamentale, volta a rilevare il sentimento sociale su base nazionale nel caso dello scambio di embrioni, il cui ruolo assume rilievo nella decisione giudiziale (come evidenziato dalle teorie dell’interpretazione), oltre che nelle scelte legislative. Segue, pertanto, la proposta di una soluzione de iure condendo, coerente con l’interpretazione del sistema attualmente vigente, basata su un’analisi costi-benefici. Il quadro dell’indagine è completato con l’analisi delle pretese patrimoniali dei soggetti coinvolti nei casi presi in esame.
978-88-6995-431-3
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/5183
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