Il presente contributo vuole riflettere sul rapporto di Thomas Mann con il mito – un tema che è caro a Domenico Conte e sul quale proprio da lui abbiamo molto imparato. Con titolo vagamente irriverente, in ossequio a quel principio del dialogo aperto e anti-retorico a cui gli esercizi di lettura e interpretazione di Conte ci hanno abituati, si vogliono condividere alcune riflessioni su questo vasto e stratificato tema a partire da un punto di vista circoscritto, sia temporalmente sia tematicamente: è l’angolo di osservazione rappresentato dagli anni della Prima guerra mondiale, che ebbero un ruolo importante per Mann e costituiscono una fase “particolare” del suo percorso intellettuale e artistico. 1.
Borghesia al lavoro. Strategie mitografiche thomasmanniane per riconoscersi e sopravvivere
Elena Alessiato
Writing – Original Draft Preparation
2025-01-01
Abstract
Il presente contributo vuole riflettere sul rapporto di Thomas Mann con il mito – un tema che è caro a Domenico Conte e sul quale proprio da lui abbiamo molto imparato. Con titolo vagamente irriverente, in ossequio a quel principio del dialogo aperto e anti-retorico a cui gli esercizi di lettura e interpretazione di Conte ci hanno abituati, si vogliono condividere alcune riflessioni su questo vasto e stratificato tema a partire da un punto di vista circoscritto, sia temporalmente sia tematicamente: è l’angolo di osservazione rappresentato dagli anni della Prima guerra mondiale, che ebbero un ruolo importante per Mann e costituiscono una fase “particolare” del suo percorso intellettuale e artistico. 1.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
