Il volume intende tematizzare il complesso rapporto tra donne, corpo e società, dal punto di vista pedagogico, focalizzando l’attenzione su come le scienze della formazione, l’arte e il lavoro delle artiste agevolino la riflessione su stereotipi, pregiudizi e disuguaglianze che si radicano nel simbolico. Un’inedita occasione di approfondimento e di confronto inter e transdisciplinare per delineare sia i modi di rappresentare e ridisegnare la soggettività femminile, sia il ruolo assunto dalle donne nella società dal punto di vista artistico-culturale, sfidando spesso le convenzioni sociali e culturali. Il corpo è soggetto a norme e aspettative sociali, che possono influenzare la percezione di sé e degli altri e le relative dinamiche identitarie, con effetti sullo sviluppo psicologico, sull’educazione e sulla formazione. La società, spesso, impone standard di bellezza irrealistici, pressioni conformiste, istanze di controllo, rappresentazioni e comportamenti che possono essere limitanti e dannosi. In questo scenario, l’intersezione tra arte e pedagogia può essere utilizzata per promuovere maggiore consapevolezza, agency, espressività e accettazione dei limiti del corpo...
Pratiche performative della differenza. Per una pedagogia del sentire, in: Donne, corpo e società. Testimonianze tra arte e pedagogia
Maria D'AmbrosioFormal Analysis
2024-01-01
Abstract
Il volume intende tematizzare il complesso rapporto tra donne, corpo e società, dal punto di vista pedagogico, focalizzando l’attenzione su come le scienze della formazione, l’arte e il lavoro delle artiste agevolino la riflessione su stereotipi, pregiudizi e disuguaglianze che si radicano nel simbolico. Un’inedita occasione di approfondimento e di confronto inter e transdisciplinare per delineare sia i modi di rappresentare e ridisegnare la soggettività femminile, sia il ruolo assunto dalle donne nella società dal punto di vista artistico-culturale, sfidando spesso le convenzioni sociali e culturali. Il corpo è soggetto a norme e aspettative sociali, che possono influenzare la percezione di sé e degli altri e le relative dinamiche identitarie, con effetti sullo sviluppo psicologico, sull’educazione e sulla formazione. La società, spesso, impone standard di bellezza irrealistici, pressioni conformiste, istanze di controllo, rappresentazioni e comportamenti che possono essere limitanti e dannosi. In questo scenario, l’intersezione tra arte e pedagogia può essere utilizzata per promuovere maggiore consapevolezza, agency, espressività e accettazione dei limiti del corpo...I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
