Ungaretti fin da giovane, come figlio di emigrati, coglie e si fa portavoce con proposte innovative della tutela della cultura italiana all’estero. Emigrazione e salvaguardia della cultura (lingua, letteratura, arte, musica) sono per il poeta questioni strettamente collegate come illustra in tre articoli del 1926 pubblicati su «Il Mattino». Articoli che prefigurano l’impegno di Ungaretti nei decenni successivi in favore della protezione ambientale e dei diritti umani.

1926: Ungaretti auspica - ante litteram - la figura dell’addetto culturale all’estero

Silvia Zoppi
2025-01-01

Abstract

Ungaretti fin da giovane, come figlio di emigrati, coglie e si fa portavoce con proposte innovative della tutela della cultura italiana all’estero. Emigrazione e salvaguardia della cultura (lingua, letteratura, arte, musica) sono per il poeta questioni strettamente collegate come illustra in tre articoli del 1926 pubblicati su «Il Mattino». Articoli che prefigurano l’impegno di Ungaretti nei decenni successivi in favore della protezione ambientale e dei diritti umani.
2025
9788894743425
Giuseppe Ungaretti, salvaguardia dei beni culturali, politica culturale estera, fascismo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12570/53473
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