Alla luce delle attuali dinamiche di depoliticizzazione del legame sociale e di deriva neoliberista delle pratiche educative ha ancora senso, oggi, parlare di città come comunità educante o questo costrutto concettuale si configura come un ideale che non parla più al tempo presente? Il volume mette al centro della sua argomentazione questo interrogativo, provando a riflettere sia sulle radici storico-teoriche del costrutto di “comunità educante” sia sulle sue attuali trasformazioni connesse a quelle del welfare urbano, che si trova oggi ad attraversare la tensione tra due orientamenti politici e culturali profondamente differenti del lavoro socio-educativo e socio-sanitario: da un lato una prospettiva progressista, orientata alla partecipazione, all’inclusione e alla co-progettazione delle politiche socio-educative; dall’altro l’affermazione di logiche neoliberali legate alla produttività, alla competitività e alla misurabilità degli interventi, proprie del paradigma del New Public Management. Come attraversare questa tensione e mediante quali strumenti concettuali, metodologici e operativi è possibile riconfigurare i servizi di welfare per rendere le politiche socio-educative una piattaforma per sostenere forme di cittadinanza attiva e inclusiva?

La città come comunità educante? Riflessioni interdisciplinari sul nesso tra spazi urbani, legame sociale ed educazione

Chello F.
;
2026-01-01

Abstract

Alla luce delle attuali dinamiche di depoliticizzazione del legame sociale e di deriva neoliberista delle pratiche educative ha ancora senso, oggi, parlare di città come comunità educante o questo costrutto concettuale si configura come un ideale che non parla più al tempo presente? Il volume mette al centro della sua argomentazione questo interrogativo, provando a riflettere sia sulle radici storico-teoriche del costrutto di “comunità educante” sia sulle sue attuali trasformazioni connesse a quelle del welfare urbano, che si trova oggi ad attraversare la tensione tra due orientamenti politici e culturali profondamente differenti del lavoro socio-educativo e socio-sanitario: da un lato una prospettiva progressista, orientata alla partecipazione, all’inclusione e alla co-progettazione delle politiche socio-educative; dall’altro l’affermazione di logiche neoliberali legate alla produttività, alla competitività e alla misurabilità degli interventi, proprie del paradigma del New Public Management. Come attraversare questa tensione e mediante quali strumenti concettuali, metodologici e operativi è possibile riconfigurare i servizi di welfare per rendere le politiche socio-educative una piattaforma per sostenere forme di cittadinanza attiva e inclusiva?
2026
979-12-5511-032-3
Comunità educante Welfare urbano Cittadinanza attiva Partecipazione sociale Politiche socio-educative
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12570/54473
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