Le città sono dispositivi spazio-temporali e relazionali entro cui si producono forme di convivenza, conflitto, appartenenza ed esclusione, che generano dinamiche di integrazione e inclusione così come fratture, soglie e marginalità più o meno profonde. Tuttavia, a lungo, quando si è parlato di città, si è pensato a questo dispositivo esclusivamente dal punto di vista di coloro - spesso maschi, cisgender, eterosessuali, bianchi, giovani-adulti o adulti, di media estrazione socio-economica e culturale - che hanno esperito o che esperiscono condizioni di piena partecipazione, se non di egemonia. Cosa accade quando, per progettare spazi nuovi in città o per riqualificare spazi già esistenti, si sovverte il punto di vista e si analizza il vivere in città a partire dagli sguardi cosiddetti "marginali"? È a questo interrogativo che il volume tenta di rispondere attraverso analisi teoriche ed empiriche, di natura socio-pedagogica, su esperienze puntuali e contesti specifici, a partire da sguardi diversi per quanto concerne il genere, l'età, le condizioni socio-economiche e la provenienza etnica.
Ripensare il vivere in città a partire da sguardi "marginali". Riflessioni interdisciplinari sul costruire comunità educanti
Fabrizio Chello
;Stefania Ferraro
;Melania Talotti
2026-01-01
Abstract
Le città sono dispositivi spazio-temporali e relazionali entro cui si producono forme di convivenza, conflitto, appartenenza ed esclusione, che generano dinamiche di integrazione e inclusione così come fratture, soglie e marginalità più o meno profonde. Tuttavia, a lungo, quando si è parlato di città, si è pensato a questo dispositivo esclusivamente dal punto di vista di coloro - spesso maschi, cisgender, eterosessuali, bianchi, giovani-adulti o adulti, di media estrazione socio-economica e culturale - che hanno esperito o che esperiscono condizioni di piena partecipazione, se non di egemonia. Cosa accade quando, per progettare spazi nuovi in città o per riqualificare spazi già esistenti, si sovverte il punto di vista e si analizza il vivere in città a partire dagli sguardi cosiddetti "marginali"? È a questo interrogativo che il volume tenta di rispondere attraverso analisi teoriche ed empiriche, di natura socio-pedagogica, su esperienze puntuali e contesti specifici, a partire da sguardi diversi per quanto concerne il genere, l'età, le condizioni socio-economiche e la provenienza etnica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
