Starting from the notion of learnification (crafted by Gert Biesta), understood as the prevalence of the language of learning over that of education within the educa-tional discourse of the last three decades, it is argued that such an emphasis on learning has been one of the reasons for the hegemony of the constructivist para-digm in educational practices. Against this backdrop, the present paper endeavours to identify a possible horizon of a re-thinking of constructivism thanks to a recov-ery of the idea of paideía, in the peculiar meaning provided by Heidegger. By con-trasting the Heideggerian reflection on education (marked by a privilege granted to original intentionality, to the link between alétheia and paideía, and to a specific in-terpretation of Verstehen) and the educational proposal of von Glasersfeld (of which solipsistic risks and a solidarity with the mathematical project of modernity are highlighted), this paper portrays the profile of a ‘pragmatic paideía’ which can allow us to overcome some excesses of constructivism as well as to situate in a right perspective the recent appeals to ‘reality’ occurring in the international theo-retical debate.

Prendendo le mosse dalla nozione di learnification, intesa, con Gert Biesta, come la prevalenza del linguaggio dell’apprendimento su quello dell’educazione nel discor-so pedagogico dell’ultimo trentennio, l’articolo argomenta che tale enfasi sull’apprendimento sia stato uno dei motivi dell’egemonia del paradigma costrutti-vista nelle pratiche educative e mira a individuare un orizzonte possibile di ripen-samento del costruttivismo alla luce di un recupero dell’idea di paideía, nella decli-nazione particolare a essa conferita da Heidegger. Proprio da un confronto fra la riflessione sull’educazione di Heidegger (con il privilegiamento della intenzionalità originaria, del nesso alétheia-paideía, di una specifica interpretazione del Verstehen) e la proposta pedagogica di von Glasersfeld (di cui si palesano i rischi solipsistici e la solidarietà col progetto matematico della modernità), l’articolo disegna il profilo di una ‘paideía pragmatica’ che consenta tanto di superare alcune oltranze del costrut-tivismo quanto di collocare in una giusta prospettiva i recenti richiami ‘alla realtà’ presenti nel dibattito teorico internazionale.

La deriva della ‘learnification’ e l’appello della paideía Oltre ’apprendimento ‘matematico’ e costruttivista

CORBI, Enricomaria;
2013-01-01

Abstract

Prendendo le mosse dalla nozione di learnification, intesa, con Gert Biesta, come la prevalenza del linguaggio dell’apprendimento su quello dell’educazione nel discor-so pedagogico dell’ultimo trentennio, l’articolo argomenta che tale enfasi sull’apprendimento sia stato uno dei motivi dell’egemonia del paradigma costrutti-vista nelle pratiche educative e mira a individuare un orizzonte possibile di ripen-samento del costruttivismo alla luce di un recupero dell’idea di paideía, nella decli-nazione particolare a essa conferita da Heidegger. Proprio da un confronto fra la riflessione sull’educazione di Heidegger (con il privilegiamento della intenzionalità originaria, del nesso alétheia-paideía, di una specifica interpretazione del Verstehen) e la proposta pedagogica di von Glasersfeld (di cui si palesano i rischi solipsistici e la solidarietà col progetto matematico della modernità), l’articolo disegna il profilo di una ‘paideía pragmatica’ che consenta tanto di superare alcune oltranze del costrut-tivismo quanto di collocare in una giusta prospettiva i recenti richiami ‘alla realtà’ presenti nel dibattito teorico internazionale.
Starting from the notion of learnification (crafted by Gert Biesta), understood as the prevalence of the language of learning over that of education within the educa-tional discourse of the last three decades, it is argued that such an emphasis on learning has been one of the reasons for the hegemony of the constructivist para-digm in educational practices. Against this backdrop, the present paper endeavours to identify a possible horizon of a re-thinking of constructivism thanks to a recov-ery of the idea of paideía, in the peculiar meaning provided by Heidegger. By con-trasting the Heideggerian reflection on education (marked by a privilege granted to original intentionality, to the link between alétheia and paideía, and to a specific in-terpretation of Verstehen) and the educational proposal of von Glasersfeld (of which solipsistic risks and a solidarity with the mathematical project of modernity are highlighted), this paper portrays the profile of a ‘pragmatic paideía’ which can allow us to overcome some excesses of constructivism as well as to situate in a right perspective the recent appeals to ‘reality’ occurring in the international theo-retical debate.
, apprendimento, educazione, Heidegger, von Glasersfeld; constructivism, learning, education, Heidegger, von Glasersfeld
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