L'articolo esamina i fenomeni di autodisciplina delle comunità intermedie quali espressioni della progressiva attrazione della realtà sociale nella dimensione giuridica. Si evidenziano in particolare le ragioni della giuridificazione delle regole di condotta riconducibili ai gruppi organizzati, rintracciate, da un lato, nell'esigenza di garantire l'effettività dei comportamenti dei consociati e la conseguente realizzazione degli interessi e degli scopi comuni; dall'altro lato, nella necessità di assicurare l'individuo contro eventuali atti lesivi, permettendo al singolo di non vincolarsi genericamente alle determinazioni del gruppo. Si tratta di considerazioni che si reggono sull'interpretazione dell'art. 2 Cost. che amplia l'ambito della tutela dei diritti e interessi del singolo nei riguardi delle formazioni sociali e dalla quale si prendono le mosse per esaminare i meccanismi di autodisciplina anche sotto il profilo sanzionatorio. Ferma restando la diversità dei singoli sistemi organizzativi, quello che si registra dagli sviluppi dell'attrazione nella dimensione giuridica è l'estensione dei principi dello Stato di diritto e dei principi dell'ordinamento europeo all'esercizio del potere sanzionatorio dei gruppi. In questa prospettiva, si giunge a sostenere che la giuridificazione, da valutarsi in termini evolutivi, più o meno progressivi, dovrebbe condurre all'applicazione anche del principio di tassatività degli illeciti.The essay focuses on social groups' self-discipline as the expression of social reality's progressive attraction in the legal dimension. In particular, it highlights the reasons for the juridification of social groups' rules, found, on one hand, in the need to ensure the members' behavior's effectiveness and the achievement of common interests and goals; on the other hand, in the need to protect the individual against any harmful act, allowing the individual not to be bound loosely to the group's decisions. These considerations lie on the interpretation of Article 2 of the Constitution, which broadens the protection of the person's rights and interests to social groups and from which it moves to examine the self-regulatory mechanisms, also in terms of penalties. Notwithstanding the differences between systems, what stems from the evolution of juridification in the legal sphere is the extension of the rule of law principles and the principles of European law to exercise the groups' sanctioning power. From this perspective, we claim that legalization, to be assessed throughout its evolution, should also lead to the enforcement of the obligatory principle of illicit behaviors' definition.

La giuridificazione dell'etica delle formazioni sociali. Riflessioni sulla c.d. autodisciplina: in particolare, il momento normativo e il momento sanzionatorio

Serena Stacca
2015

Abstract

L'articolo esamina i fenomeni di autodisciplina delle comunità intermedie quali espressioni della progressiva attrazione della realtà sociale nella dimensione giuridica. Si evidenziano in particolare le ragioni della giuridificazione delle regole di condotta riconducibili ai gruppi organizzati, rintracciate, da un lato, nell'esigenza di garantire l'effettività dei comportamenti dei consociati e la conseguente realizzazione degli interessi e degli scopi comuni; dall'altro lato, nella necessità di assicurare l'individuo contro eventuali atti lesivi, permettendo al singolo di non vincolarsi genericamente alle determinazioni del gruppo. Si tratta di considerazioni che si reggono sull'interpretazione dell'art. 2 Cost. che amplia l'ambito della tutela dei diritti e interessi del singolo nei riguardi delle formazioni sociali e dalla quale si prendono le mosse per esaminare i meccanismi di autodisciplina anche sotto il profilo sanzionatorio. Ferma restando la diversità dei singoli sistemi organizzativi, quello che si registra dagli sviluppi dell'attrazione nella dimensione giuridica è l'estensione dei principi dello Stato di diritto e dei principi dell'ordinamento europeo all'esercizio del potere sanzionatorio dei gruppi. In questa prospettiva, si giunge a sostenere che la giuridificazione, da valutarsi in termini evolutivi, più o meno progressivi, dovrebbe condurre all'applicazione anche del principio di tassatività degli illeciti.The essay focuses on social groups' self-discipline as the expression of social reality's progressive attraction in the legal dimension. In particular, it highlights the reasons for the juridification of social groups' rules, found, on one hand, in the need to ensure the members' behavior's effectiveness and the achievement of common interests and goals; on the other hand, in the need to protect the individual against any harmful act, allowing the individual not to be bound loosely to the group's decisions. These considerations lie on the interpretation of Article 2 of the Constitution, which broadens the protection of the person's rights and interests to social groups and from which it moves to examine the self-regulatory mechanisms, also in terms of penalties. Notwithstanding the differences between systems, what stems from the evolution of juridification in the legal sphere is the extension of the rule of law principles and the principles of European law to exercise the groups' sanctioning power. From this perspective, we claim that legalization, to be assessed throughout its evolution, should also lead to the enforcement of the obligatory principle of illicit behaviors' definition.
giuridificazione; formazioni sociali; potere disciplinare
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/12784
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