Il saggio, dopo una premessa sulla tutela costituzionale del diritto di sciopero nell’ordinamento italiano, illustra le possibili reazioni legittime del datore di lavoro in caso di sciopero, nonché i limiti in cui è lecito nell’ordinamento italiano sostituire dei lavoratori in sciopero, evidenziando gli espressi divieti esistenti per quanto concerne la sostituzione con lavoratori assunti ad hoc (cd. Crumiraggio esterno). Viene poi evidenziata la diversa soluzione per la quale l’autore propende nel settore dei servizi pubblici essenziali, quando si tratti di misure adottate per conformarsi alle decisioni della Commissione di Garanzia sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, nonché ricordata la legittimità della sostituzione del personale di cancelleria e segreteria dei tribunali e degli ufficiali giudiziari, espressamente fatta salva dalla Corte costituzionale (Corte cost. 23 luglio 1980, n. 125). Sulla base di questa analisi della disciplina italiana della sostituzione dei lavoratori scioperanti il contributo discute quindi la riforma tedesca che ha introdotto il divieto di sostituzione dei lavoratori in sciopero, demolendo, dal punto di vista della legislazione italiana, gli argomenti portati dai critici contro di essa.

THE REPLACEMENT OF STRIKERS UNDER ITALIAN LAW. A BRIEF COMMENT

CALCATERRA, Luca
2018

Abstract

Il saggio, dopo una premessa sulla tutela costituzionale del diritto di sciopero nell’ordinamento italiano, illustra le possibili reazioni legittime del datore di lavoro in caso di sciopero, nonché i limiti in cui è lecito nell’ordinamento italiano sostituire dei lavoratori in sciopero, evidenziando gli espressi divieti esistenti per quanto concerne la sostituzione con lavoratori assunti ad hoc (cd. Crumiraggio esterno). Viene poi evidenziata la diversa soluzione per la quale l’autore propende nel settore dei servizi pubblici essenziali, quando si tratti di misure adottate per conformarsi alle decisioni della Commissione di Garanzia sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, nonché ricordata la legittimità della sostituzione del personale di cancelleria e segreteria dei tribunali e degli ufficiali giudiziari, espressamente fatta salva dalla Corte costituzionale (Corte cost. 23 luglio 1980, n. 125). Sulla base di questa analisi della disciplina italiana della sostituzione dei lavoratori scioperanti il contributo discute quindi la riforma tedesca che ha introdotto il divieto di sostituzione dei lavoratori in sciopero, demolendo, dal punto di vista della legislazione italiana, gli argomenti portati dai critici contro di essa.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/1643
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