Nel passato il concetto di progettazione risultava essere prevalentemente associato ad un’attività razionale che può essere rappresentata mediante paradigmi astratti come la ricerca, il problem solving, la pianificazione, il soddisfacimento dei vincoli, l’inferenza logica: tale posizione appare in contrasto con i risultati empitrici che emergono dalla pratica secondo i quali i progettisti non si limitano ad applicare metodi astratti, ma interagiscono attivamente con il mondo esterno e con le situazioni che via via si presentano. Il testo affronta il tema della progettazione didattica (ed i relativi modelli) in relazione alle complessità che possono emergere all’interno di diversi contesti didattici.

La progettazione didattica come risposta alla complessità della classe

SARRACINO, Fernando
2017

Abstract

Nel passato il concetto di progettazione risultava essere prevalentemente associato ad un’attività razionale che può essere rappresentata mediante paradigmi astratti come la ricerca, il problem solving, la pianificazione, il soddisfacimento dei vincoli, l’inferenza logica: tale posizione appare in contrasto con i risultati empitrici che emergono dalla pratica secondo i quali i progettisti non si limitano ad applicare metodi astratti, ma interagiscono attivamente con il mondo esterno e con le situazioni che via via si presentano. Il testo affronta il tema della progettazione didattica (ed i relativi modelli) in relazione alle complessità che possono emergere all’interno di diversi contesti didattici.
978-88-265-0008-9
micro e macro progettazione, modelli, approcci
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/182
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact