Il problema del finanziamento delle doti è stato al centro della riflessione di molti trattatisti tra Cinque e Seicento e ha costituito l’elemento fondamentale della programmazione economica familiare dell’aristocrazia. Attraverso la lettura di una documentazione statutaria, il contributo affronta la storia di alcuni monti istituiti per fronteggiare le crisi di liquidità delle élite e assicurare l’accesso alla vita monastica di gruppi ben definiti di donne secondo logiche identitarie di appartenenza a ceti sociali, nazioni o ordini professionali.

Charité et honneur. Le financement des dots à Naples au cours de l'ancien règime

Fiorelli Vittoria
2019

Abstract

Il problema del finanziamento delle doti è stato al centro della riflessione di molti trattatisti tra Cinque e Seicento e ha costituito l’elemento fondamentale della programmazione economica familiare dell’aristocrazia. Attraverso la lettura di una documentazione statutaria, il contributo affronta la storia di alcuni monti istituiti per fronteggiare le crisi di liquidità delle élite e assicurare l’accesso alla vita monastica di gruppi ben definiti di donne secondo logiche identitarie di appartenenza a ceti sociali, nazioni o ordini professionali.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/20310
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