This article aims to highlight the considerable widening of the scope of the Union's external action which has taken place in recent years under the Common Foreign and Security Policy (CFSP) and the Common Security and Defense Policy. (CSDP). In particular, if the Lisbon Treaty initially confirmed the intergovernmental structure of the matter, the scenario is now integrated, compared to the pre-Lisbon era, by the presence of new subjects with the power to intervene in the decision-making procedures of the CFSP. An indisputable role is now played by the President of the European Council, both for the conferral of the powers of external representation of the Union for CFSP matters, without prejudice to the powers of the High Representative, and for the role that the holder of the body plays. in presiding over and animating the work of the European Council, as President of the collegiate body.

Questo articolo si propone di mettere in luce il considerevole ampliamento del perimetro dell’azione esterna dell’Unione che negli ultimi anni si è potuto registrare nell’ambito della Politica estera e di sicurezza comune (PESC) e della Politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC). In particolare, se il Trattato di Lisbona ha confermato, in prima battuta, l’assetto intergovernativo della materia, lo scenario risulta adesso integrato, rispetto all’era pre-Lisbona, dalla presenza di nuovi soggetti dotati del potere di intervenire nei procedimenti decisionali della PESC. Un ruolo indiscutibile è svolto adesso dal Presidente del Consiglio europeo, sia per il conferimento delle attribuzioni di rappresentanza esterna dell’Unione per le materie della PESC, fatte salve le attribuzioni dell’Alto rappresentante, sia per il ruolo che il titolare dell’organo svolge nel presiedere ed animare i lavori del Consiglio europeo, in quanto Presidente dell’organo collegiale.

Pesc e Psdc:quale ruolo per il Consiglio europeo?

Fiengo G
2018

Abstract

Questo articolo si propone di mettere in luce il considerevole ampliamento del perimetro dell’azione esterna dell’Unione che negli ultimi anni si è potuto registrare nell’ambito della Politica estera e di sicurezza comune (PESC) e della Politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC). In particolare, se il Trattato di Lisbona ha confermato, in prima battuta, l’assetto intergovernativo della materia, lo scenario risulta adesso integrato, rispetto all’era pre-Lisbona, dalla presenza di nuovi soggetti dotati del potere di intervenire nei procedimenti decisionali della PESC. Un ruolo indiscutibile è svolto adesso dal Presidente del Consiglio europeo, sia per il conferimento delle attribuzioni di rappresentanza esterna dell’Unione per le materie della PESC, fatte salve le attribuzioni dell’Alto rappresentante, sia per il ruolo che il titolare dell’organo svolge nel presiedere ed animare i lavori del Consiglio europeo, in quanto Presidente dell’organo collegiale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/2083
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