In tema di bancarotta semplice fallimentare, la circostanza attenuante del danno di speciale tenuit , prevista dall’art. 219, comma 3, r.d. n. 267 del 1942,   configurabile quando il danno arrecato ai creditori   particolarmente tenue o manchi del tutto e la valutazione rimessa al giudice non pu  prescindere dal considerare le dimensioni dell’impresa, il movimento degli affari e l’ammontare dell’attivo e del passivo.

La Cassazione alle prese con il danno patrimoniale di lieve entità nei reati fallimentari

Gaspare Jucan Sicignano
2021

Abstract

In tema di bancarotta semplice fallimentare, la circostanza attenuante del danno di speciale tenuit , prevista dall’art. 219, comma 3, r.d. n. 267 del 1942,   configurabile quando il danno arrecato ai creditori   particolarmente tenue o manchi del tutto e la valutazione rimessa al giudice non pu  prescindere dal considerare le dimensioni dell’impresa, il movimento degli affari e l’ammontare dell’attivo e del passivo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/23290
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