Durante la recente epidemia di Covid-19 istituzioni nazionali e internazionali hanno attuato programmi di aiuto per popolazioni in stato di disagio psicologico e hanno pubblicato raccomandazioni sui comportamenti da adottare per salvaguardare il benessere psicologico di ogni fascia d’età. A causa della mancanza di esperienze pregresse, non sono reperibili suggerimenti sui percorsi preventivi da applicare nelle istituzioni universitarie sulla intera popolazione studentesca. Pertanto è necessario elaborare modelli teorici e operativi che possano guidare le università ad intraprendere azioni di salvaguardia del benessere psicologico degli studenti in corso di eventi pandemici. Questo lavoro si propone di illustrare una esperienza di cura allo studente universitario maturata durante la pandemia Covid-19 e la riflessione che ne è scaturita. Gli autori hanno operato una integrazione tra alcuni costrutti della teoria psicoanalitica e le raccomandazioni pubblicate dalle principali istituzioni internazionali al fine di individuare azioni mirate e progressive che, nel complesso, disegnano un lavoro istituzionale di tipo preventivo. Il principale obiettivo preventivo è attenuare lo stato traumatico che accompagna un evento di vita straordinario, repentino e minaccioso. Lo studio mostra che una università, posta di fronte ad una condizione potenzialmente traumatica per i giovani, ha la capacità di svolgere una funzione di guida e protettiva. Tale funzione si sviluppa lentamente attraverso azioni graduate, frutto di un attento monitoraggio di alcuni indicatori e della adozione di una prospettiva di presa in carico globale dello studente che è modellata sulla teoria psicanalitica delle cure genitoriali.

Sostenere gli studenti universitari in corso di pandemia

Antonella gritti
;
tiziana salvati;gennaro catone
2021

Abstract

Durante la recente epidemia di Covid-19 istituzioni nazionali e internazionali hanno attuato programmi di aiuto per popolazioni in stato di disagio psicologico e hanno pubblicato raccomandazioni sui comportamenti da adottare per salvaguardare il benessere psicologico di ogni fascia d’età. A causa della mancanza di esperienze pregresse, non sono reperibili suggerimenti sui percorsi preventivi da applicare nelle istituzioni universitarie sulla intera popolazione studentesca. Pertanto è necessario elaborare modelli teorici e operativi che possano guidare le università ad intraprendere azioni di salvaguardia del benessere psicologico degli studenti in corso di eventi pandemici. Questo lavoro si propone di illustrare una esperienza di cura allo studente universitario maturata durante la pandemia Covid-19 e la riflessione che ne è scaturita. Gli autori hanno operato una integrazione tra alcuni costrutti della teoria psicoanalitica e le raccomandazioni pubblicate dalle principali istituzioni internazionali al fine di individuare azioni mirate e progressive che, nel complesso, disegnano un lavoro istituzionale di tipo preventivo. Il principale obiettivo preventivo è attenuare lo stato traumatico che accompagna un evento di vita straordinario, repentino e minaccioso. Lo studio mostra che una università, posta di fronte ad una condizione potenzialmente traumatica per i giovani, ha la capacità di svolgere una funzione di guida e protettiva. Tale funzione si sviluppa lentamente attraverso azioni graduate, frutto di un attento monitoraggio di alcuni indicatori e della adozione di una prospettiva di presa in carico globale dello studente che è modellata sulla teoria psicanalitica delle cure genitoriali.
Covid-19, studenti, prevenzione, benessere psicologico
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12570/28393
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact