La nota commenta una importante sentenza della Corte di giustizia Ue in materia di licenziamento collettivo, la quale si pronuncia in ordine alla compatibilità, con la Direttiva 98/59/CE e con l'art. 49 TFUE, di normative interne che pongano vincoli esterni alle riduzioni di personale. Le conclusioni della Corte, nel senso di una prevalenza della tutela del lavoro e della promozione dell'occupazione rispetto alla libertà di stabilimento e di impresa, e sulla compatibilità con la Direttiva in materia di licenziamenti collettivi di restrizioni alla libertà di licenziare purché non si pervenga a una sostanziale esclusione della possibilità di ridurre il personale, hanno condotto ad alcune considerazioni relative all'attuale legislazione italiana. La stessa non riconosce alcuna rilevanza ai profili causali del licenziamento collettivo in funzione limitativa del potere datoriale nonostante l'esistenza un dibattito acceso sul punto. Le limitazioni che la Corte europea considera legittime inducono a riflettere sulla possibilità di introdurre limiti causali al licenziamento collettivo in chiave di tutela del lavoro, al fine di configurare il licenziamento collettivo come una conseguenza giustificabile soltanto se le ragioni sottese appaiono meritevoli di tutela.

Dalla Corte di Giustizia un invito all'introduzione di limiti causali al licenziamento collettivo?

SALIMBENI, Maria Teresa
2017

Abstract

La nota commenta una importante sentenza della Corte di giustizia Ue in materia di licenziamento collettivo, la quale si pronuncia in ordine alla compatibilità, con la Direttiva 98/59/CE e con l'art. 49 TFUE, di normative interne che pongano vincoli esterni alle riduzioni di personale. Le conclusioni della Corte, nel senso di una prevalenza della tutela del lavoro e della promozione dell'occupazione rispetto alla libertà di stabilimento e di impresa, e sulla compatibilità con la Direttiva in materia di licenziamenti collettivi di restrizioni alla libertà di licenziare purché non si pervenga a una sostanziale esclusione della possibilità di ridurre il personale, hanno condotto ad alcune considerazioni relative all'attuale legislazione italiana. La stessa non riconosce alcuna rilevanza ai profili causali del licenziamento collettivo in funzione limitativa del potere datoriale nonostante l'esistenza un dibattito acceso sul punto. Le limitazioni che la Corte europea considera legittime inducono a riflettere sulla possibilità di introdurre limiti causali al licenziamento collettivo in chiave di tutela del lavoro, al fine di configurare il licenziamento collettivo come una conseguenza giustificabile soltanto se le ragioni sottese appaiono meritevoli di tutela.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/2880
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact