Federico II e la sua passione verso le artes mechanicarum costituiscono, come è noto, una delle ricerche più complesse e più controverse che l’attuale riflessione storica ha proposto recentemente con orizzonti di studi non sgombri da pregiudizi politici o culturali. Tutto ciò non tanto per l’orizzonte geografico nel quale il sovrano svevo si trovò ad operare, tra Impero, Regno d’Italia e Regno di Sicilia, quanto per la portata del tema, ovvero se l’imperatore fosse lui o meno l’ideatore delle architetture edificate durante il suo regno in uno dei periodi più nodali della storia dell’Europa e del Mediterraneo medievale. Il saggio ha la pretesa di aver cercato di dimostrare che l’imperatore non si limitò soltanto alla committenza ma fu il principale ispiratore di molte scelte tecniche relative ai lavori intrapresi durante il suo dominio.

Ingegneria civile e pensiero tecnico dell'imperatore Federico II di Svevia

COPPOLA, Giovanni
2018

Abstract

Federico II e la sua passione verso le artes mechanicarum costituiscono, come è noto, una delle ricerche più complesse e più controverse che l’attuale riflessione storica ha proposto recentemente con orizzonti di studi non sgombri da pregiudizi politici o culturali. Tutto ciò non tanto per l’orizzonte geografico nel quale il sovrano svevo si trovò ad operare, tra Impero, Regno d’Italia e Regno di Sicilia, quanto per la portata del tema, ovvero se l’imperatore fosse lui o meno l’ideatore delle architetture edificate durante il suo regno in uno dei periodi più nodali della storia dell’Europa e del Mediterraneo medievale. Il saggio ha la pretesa di aver cercato di dimostrare che l’imperatore non si limitò soltanto alla committenza ma fu il principale ispiratore di molte scelte tecniche relative ai lavori intrapresi durante il suo dominio.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12570/489
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