Il contributo illustra i principali risultati di una revisione sistematica della letteratura scientifica nazionale e internazionale sulla lettura dialogica di albi illustrati da parte di adulte/i a bambine/i tra gli 0 e i 6 anni. Tale revisione ha indagato: le differenze che sussistono tra la lettura dialogica e le altre pratiche di lettura ad alta voce per l’infanzia; le basi teoriche di questo metodo; la sequenza azionale che lo definisce; gli effetti sul processo di formazione. I 52 studi revisionati convergono nell’individuare l’origine di questo metodo nelle ricerche condotte da Whitehurst e nel differenziarlo dalle altre pratiche di lettura per il carattere strutturato dell’interazione tra adulta/o e bambina/o, derivante dall’attuazione delle sequenze PEER e CROWD. Gli studi, inoltre, concordano nel ritenere che la lettura dialogica abbia, rispetto agli altri metodi, un maggiore impatto sullo sviluppo delle competenze motorie, cognitive (tra cui quelle linguistico- comunicative), emotive e socio-relazionali. Tali risultati, riletti alla luce del ‘credo pedagogico’ deweyano, consentono di considerare la lettura dialogica una pratica educativa fondata sui principi di continuità, crescita e interazione.
La lettura dialogica come pratica educativa. Analisi pedagogica dei risultati di una revisione sistematica della letteratura
Fabrizio Chello
2025-01-01
Abstract
Il contributo illustra i principali risultati di una revisione sistematica della letteratura scientifica nazionale e internazionale sulla lettura dialogica di albi illustrati da parte di adulte/i a bambine/i tra gli 0 e i 6 anni. Tale revisione ha indagato: le differenze che sussistono tra la lettura dialogica e le altre pratiche di lettura ad alta voce per l’infanzia; le basi teoriche di questo metodo; la sequenza azionale che lo definisce; gli effetti sul processo di formazione. I 52 studi revisionati convergono nell’individuare l’origine di questo metodo nelle ricerche condotte da Whitehurst e nel differenziarlo dalle altre pratiche di lettura per il carattere strutturato dell’interazione tra adulta/o e bambina/o, derivante dall’attuazione delle sequenze PEER e CROWD. Gli studi, inoltre, concordano nel ritenere che la lettura dialogica abbia, rispetto agli altri metodi, un maggiore impatto sullo sviluppo delle competenze motorie, cognitive (tra cui quelle linguistico- comunicative), emotive e socio-relazionali. Tali risultati, riletti alla luce del ‘credo pedagogico’ deweyano, consentono di considerare la lettura dialogica una pratica educativa fondata sui principi di continuità, crescita e interazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
