Leonardo's analyses of the behaviour of masonry structures were developed in Milan and characterised his experience in architecture. This, intertwined with his studies of architectural organisms, is linked to Bramante. His sketches on these themes show a profound knowledge of the ways in which weight is transferred in built forms. The 1486 sketch of four columns surmounted by a pediment with different forms of relieving arches in the frieze (f. 301r Codex Atlanticus) - a recognised analysis of the function of the relieving arch on a stone lintel – makes no reference to an architectural project. The association with the Succorpo chapel under the apse of Naples Cathedral, due to the extraordinary technical solution of the slab, appears illuminating. The chapel, begun in 1497 but already planned in 1484, still lacks an architect, although the first suggestion to Bramante is solid. A comparison between the sketch and the actual work, combined with chronological and material data, would seem to reconstruct the reasons for the sketch or, in any case, testify to the spread of Leonardo's influence through a constructed work.

L’interesse di Leonardo sul comportamento delle strutture si sviluppa a Milano. Il taglio della ricerca caratterizza la sua esperienza in architettura che, intrecciata con gli studi sugli organismi architettonici, si lega a Bramante. L’esame degli schizzi su questi temi mostra una profonda conoscenza sui modi del trasferimento dei pesi nelle forme costruite. Lo schizzo del 1486 di 4 colonne sormontate da una trabeazione con diverse forme di archi di scarico nel fregio (f. 301r Codice Atlantico), riconosciuta analisi sulla funzione dell’arco di scarico su un architrave in pietra, non trova riferimento a un progetto di architettura. L’associazione al Succorpo nell’abside del duomo di Napoli, per la straordinaria soluzione tecnica dell’impalcato, appare illuminante. La cappella, avviata nel 1497 ma già prevista nel 1484, manca ancora dell’artefice architetto, sebbene sia solido il primo suggerimento a Bramante. Il confronto tra le speculazioni che emergono dallo schizzo e l’opera reale, intrecciato con la messa a sistema dei dati cronologici e materiali, sembrerebbe ricostruirne le ragioni o in ogni modo testimonia la diffusione della lezione di Leonardo attraverso un’opera costruita.

Gli studi di Leonardo sulla colonnata trabeata con archi di scarico e la cappella Carafa, il Succorpo del duomo di Napoli

Maria Teresa Como
2025-01-01

Abstract

Leonardo's analyses of the behaviour of masonry structures were developed in Milan and characterised his experience in architecture. This, intertwined with his studies of architectural organisms, is linked to Bramante. His sketches on these themes show a profound knowledge of the ways in which weight is transferred in built forms. The 1486 sketch of four columns surmounted by a pediment with different forms of relieving arches in the frieze (f. 301r Codex Atlanticus) - a recognised analysis of the function of the relieving arch on a stone lintel – makes no reference to an architectural project. The association with the Succorpo chapel under the apse of Naples Cathedral, due to the extraordinary technical solution of the slab, appears illuminating. The chapel, begun in 1497 but already planned in 1484, still lacks an architect, although the first suggestion to Bramante is solid. A comparison between the sketch and the actual work, combined with chronological and material data, would seem to reconstruct the reasons for the sketch or, in any case, testify to the spread of Leonardo's influence through a constructed work.
2025
L’interesse di Leonardo sul comportamento delle strutture si sviluppa a Milano. Il taglio della ricerca caratterizza la sua esperienza in architettura che, intrecciata con gli studi sugli organismi architettonici, si lega a Bramante. L’esame degli schizzi su questi temi mostra una profonda conoscenza sui modi del trasferimento dei pesi nelle forme costruite. Lo schizzo del 1486 di 4 colonne sormontate da una trabeazione con diverse forme di archi di scarico nel fregio (f. 301r Codice Atlantico), riconosciuta analisi sulla funzione dell’arco di scarico su un architrave in pietra, non trova riferimento a un progetto di architettura. L’associazione al Succorpo nell’abside del duomo di Napoli, per la straordinaria soluzione tecnica dell’impalcato, appare illuminante. La cappella, avviata nel 1497 ma già prevista nel 1484, manca ancora dell’artefice architetto, sebbene sia solido il primo suggerimento a Bramante. Il confronto tra le speculazioni che emergono dallo schizzo e l’opera reale, intrecciato con la messa a sistema dei dati cronologici e materiali, sembrerebbe ricostruirne le ragioni o in ogni modo testimonia la diffusione della lezione di Leonardo attraverso un’opera costruita.
Historical knowledge of the behavior of masonry structures; trabeated structure; relieving arches; Leonardo and Bramante
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12570/52553
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