This paper analyzes the evolution of environmental protection and the "Green Law" paradigm, focusing specifically on the legal qualification of nature. Through a comparative methodology, the study examines the gradual overcoming of the traditional anthropocentric vision—which categorizes the environment merely as an object of law or a legal good, as seen in the Italian and Brazilian legal systems —towards a distinctly ecocentric perspective. Within this framework, Latin American jurisdictions provide the most significant dogmatic breakthroughs: the research highlights the 2008 Constitution of Ecuador, a pioneer in elevating nature (Pachamama) to a formal subject of rights , and extensively discusses the renowned Colombian jurisprudential case. Specifically, the Colombian Supreme Court ruling no. 4360/2018 represents a pivotal hermeneutical turning point by recognizing the Amazon Rainforest as a legal entity endowed with its own rights. The essay concludes by emphasizing the urgent need for a legal system capable of evolving alongside scientific progress to protect the survival of ecosystems and ensure truly sustainable development for future generations.

Il presente contributo analizza l'evoluzione della tutela ambientale e del paradigma del "Green Law", ponendo una specifica attenzione sulla qualificazione giuridica della natura. Attraverso un'indagine di stampo comparatistico, lo studio esamina il progressivo superamento della tradizionale visione antropocentrica – che qualifica l'ambiente come mero oggetto di diritto o bene giuridico, così come avviene negli ordinamenti di Italia e Brasile – in favore di una prospettiva marcatamente ecocentrica. In tale contesto, gli ordinamenti dell'America Latina offrono i modelli di maggiore rottura dogmatica: la ricerca analizza la Costituzione dell'Ecuador del 2008, pioniera nell'elevare la natura (Pachamama) a vero e proprio soggetto di diritto , e si sofferma sul celebre caso giurisprudenziale colombiano. Nello specifico, la sentenza n. 4360/2018 della Corte Suprema della Colombia rappresenta un punto di svolta ermeneutico, riconoscendo la Foresta Amazzonica quale soggetto titolare di diritti. Il saggio conclude evidenziando l'urgenza di un diritto capace di evolversi di pari passo con la scienza per tutelare la sopravvivenza degli ecosistemi e garantire uno sviluppo pienamente sostenibile alle generazioni future

Green Law negli ordinamenti extra-europei. Il caso colombiano della Foresta Amazzonica

Gaeta M. C.
2025-01-01

Abstract

This paper analyzes the evolution of environmental protection and the "Green Law" paradigm, focusing specifically on the legal qualification of nature. Through a comparative methodology, the study examines the gradual overcoming of the traditional anthropocentric vision—which categorizes the environment merely as an object of law or a legal good, as seen in the Italian and Brazilian legal systems —towards a distinctly ecocentric perspective. Within this framework, Latin American jurisdictions provide the most significant dogmatic breakthroughs: the research highlights the 2008 Constitution of Ecuador, a pioneer in elevating nature (Pachamama) to a formal subject of rights , and extensively discusses the renowned Colombian jurisprudential case. Specifically, the Colombian Supreme Court ruling no. 4360/2018 represents a pivotal hermeneutical turning point by recognizing the Amazon Rainforest as a legal entity endowed with its own rights. The essay concludes by emphasizing the urgent need for a legal system capable of evolving alongside scientific progress to protect the survival of ecosystems and ensure truly sustainable development for future generations.
2025
979-12-5511-016-3
Il presente contributo analizza l'evoluzione della tutela ambientale e del paradigma del "Green Law", ponendo una specifica attenzione sulla qualificazione giuridica della natura. Attraverso un'indagine di stampo comparatistico, lo studio esamina il progressivo superamento della tradizionale visione antropocentrica – che qualifica l'ambiente come mero oggetto di diritto o bene giuridico, così come avviene negli ordinamenti di Italia e Brasile – in favore di una prospettiva marcatamente ecocentrica. In tale contesto, gli ordinamenti dell'America Latina offrono i modelli di maggiore rottura dogmatica: la ricerca analizza la Costituzione dell'Ecuador del 2008, pioniera nell'elevare la natura (Pachamama) a vero e proprio soggetto di diritto , e si sofferma sul celebre caso giurisprudenziale colombiano. Nello specifico, la sentenza n. 4360/2018 della Corte Suprema della Colombia rappresenta un punto di svolta ermeneutico, riconoscendo la Foresta Amazzonica quale soggetto titolare di diritti. Il saggio conclude evidenziando l'urgenza di un diritto capace di evolversi di pari passo con la scienza per tutelare la sopravvivenza degli ecosistemi e garantire uno sviluppo pienamente sostenibile alle generazioni future
Green Law
Amazon Rainforest
sustainability
diritto ambientale
Foresta Amazzonica
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12570/53393
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