Il contesto attuale, caratterizzato dalla rapida diffusione ed evoluzione dell’Intelligenza Artificiale (IA), impone una necessaria riflessione sulla sua sostenibilità da una prospettiva antropocentrica. Ciò implica, in primo luogo, approfondire la tutela di quei diritti umani che vengono reinterpretati nella prospettiva della sostenibilità ambientale (Green Rights), per poi analizzarli nelle loro altre sfaccettature (sociale ed economica). Allo stesso tempo, è di fondamentale importanza stabilire il perimetro dell'operatività dell’IA per limitarne i rischi per gli esseri umani e i loro diritti, anche attraverso adeguati strumenti di diritto privato per la sostenibilità: dalla responsabilità digitale d’impresa ai contratti "verdi" d’azienda, con particolare attenzione alla misurazione dell’impatto dell’IA e considerando anche i cosiddetti fattori ESG.
Medir la sostenibilidad de la inteligencia artificial: una perspectiva de derecho privado
Gaeta M. C.
2026-01-01
Abstract
Il contesto attuale, caratterizzato dalla rapida diffusione ed evoluzione dell’Intelligenza Artificiale (IA), impone una necessaria riflessione sulla sua sostenibilità da una prospettiva antropocentrica. Ciò implica, in primo luogo, approfondire la tutela di quei diritti umani che vengono reinterpretati nella prospettiva della sostenibilità ambientale (Green Rights), per poi analizzarli nelle loro altre sfaccettature (sociale ed economica). Allo stesso tempo, è di fondamentale importanza stabilire il perimetro dell'operatività dell’IA per limitarne i rischi per gli esseri umani e i loro diritti, anche attraverso adeguati strumenti di diritto privato per la sostenibilità: dalla responsabilità digitale d’impresa ai contratti "verdi" d’azienda, con particolare attenzione alla misurazione dell’impatto dell’IA e considerando anche i cosiddetti fattori ESG.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
