Il contributo propone una rilettura del paradigma medico-pedagogico nelle scienze dell’educazione a partire dal pensiero di Georges Canguilhem e, in particolare, del saggio È possibile una pedagogia della guarigione?, contenuto nella raccolta Sulla medicina. Scritti 1955-1989. Muovendo da una lettura teorico-ermeneutica del testo emerge che il nodo centrale non risiede nella contrapposizione tra medicina e pedagogia, bensì nella critica di una concezione della cura intesa come mero ripristino di una condizione precedente. La guarigione, in tal senso, assume un significato profondamente pedagogico: non è semplice riparazione, ma apertura a nuove possibilità di esistenza, di apprendimento e di trasformazione.
Cura, educazione, guarigione: Georges Canguilhem e il paradigma medico-pedagogico
Stefania Maddalena
2026-01-01
Abstract
Il contributo propone una rilettura del paradigma medico-pedagogico nelle scienze dell’educazione a partire dal pensiero di Georges Canguilhem e, in particolare, del saggio È possibile una pedagogia della guarigione?, contenuto nella raccolta Sulla medicina. Scritti 1955-1989. Muovendo da una lettura teorico-ermeneutica del testo emerge che il nodo centrale non risiede nella contrapposizione tra medicina e pedagogia, bensì nella critica di una concezione della cura intesa come mero ripristino di una condizione precedente. La guarigione, in tal senso, assume un significato profondamente pedagogico: non è semplice riparazione, ma apertura a nuove possibilità di esistenza, di apprendimento e di trasformazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
