il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale ha generato uno squilibrio tra progresso tecnologico e tutela della persona, evidenziando la necessità di una regolamentazione realmente protettiva dei diritti fondamentali dell’in- dividuo. muovendo da una prospettiva giurimetrica, il lavoro indaga il danno da artificium – inteso quale danno cagionato dai prodotti intelligenti – al fine di valutare l’impatto dei sistemi di intelligenza artificiale sugli individui (AI impact assessment). Dopo aver definito e classificato l’ia e le possibili tipo- logie di danno, lo studio approfondisce il mutamento di paradigma che, dalla tradizionale tutela rimediale (ex post) – con particolare riguardo all’imputa- zione del danno e al relativo ampliamento dei possibili soggetti responsabili, nonché alla funzione della responsabilità oggettiva e alla quantificazione del danno – conduce verso una tutela preventiva (ex ante), incentrata, tra l’altro, sull’accountability, sulla responsabilità digitale d’impresa, sulle clausole di so- stenibilità e sugli obblighi di misurazione. Viene quindi presentato un modello metodologico per la misurazione dell’impatto dei sistemi di ia, affiancato dalla proposta di un framework tecno-regolatorio multilivello volto al bilanciamento tra innovazione e sostenibilità, auspicando un ruolo attivo anche del diritto pri- vato nello sviluppo responsabile dell’IA.
Il danno da intelligenza artificiale: una prospettiva giurimetrica per l’innovazione sostenibile
Gaeta M. C.
2026-01-01
Abstract
il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale ha generato uno squilibrio tra progresso tecnologico e tutela della persona, evidenziando la necessità di una regolamentazione realmente protettiva dei diritti fondamentali dell’in- dividuo. muovendo da una prospettiva giurimetrica, il lavoro indaga il danno da artificium – inteso quale danno cagionato dai prodotti intelligenti – al fine di valutare l’impatto dei sistemi di intelligenza artificiale sugli individui (AI impact assessment). Dopo aver definito e classificato l’ia e le possibili tipo- logie di danno, lo studio approfondisce il mutamento di paradigma che, dalla tradizionale tutela rimediale (ex post) – con particolare riguardo all’imputa- zione del danno e al relativo ampliamento dei possibili soggetti responsabili, nonché alla funzione della responsabilità oggettiva e alla quantificazione del danno – conduce verso una tutela preventiva (ex ante), incentrata, tra l’altro, sull’accountability, sulla responsabilità digitale d’impresa, sulle clausole di so- stenibilità e sugli obblighi di misurazione. Viene quindi presentato un modello metodologico per la misurazione dell’impatto dei sistemi di ia, affiancato dalla proposta di un framework tecno-regolatorio multilivello volto al bilanciamento tra innovazione e sostenibilità, auspicando un ruolo attivo anche del diritto pri- vato nello sviluppo responsabile dell’IA.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
